Michele capisce le potenzialità di questo prodotto e non ha dubbi con sforzi economici importanti per la nostra famiglia, si sarebbe stati un giorno non solo tra gli amici di paese, ma in tutta Italia e forse in tutto il mondo.

Con determinazione si aumenta la produzione, la casa diventa il campo e la chiesa la cantina aumenta anche la necessità di persone come quando tutto era cominciato, giovani dinamiche e ambiziose che puntano sempre a migliorare giorno dopo giorno dai propri errori senza perdersi d’animo.

 

Oggi, dopo 40 anni, guardando come la nostra azienda è nata da quel piccolo ettaro vicino alla chiesa possiamo sentirci orgogliosi ma soprattutto, passeggiando tra i filari di quel vigneto troviamo la motivazione per non creare solamente un buon prosecco ma di portare in ogni bottiglia un modo di essere, una voglia, quella di non abbattersi e continuare a credere in noi stessi proiettandosi nell’incertezza del futuro con solidi valori: l’ambizione, l’amore per il lavoro e la famiglia.

LA STORIA

L’azienda nasce dalla passione di nostro padre per la vigna e gli studi successivi di Michele.

Michele si laurea in enologia a TV con un amore ben preciso, il prosecco e con il padre iniziano i primi esperimenti per far fruttare quel famigliare appezzamento di terra.

Si inizia a vendere il vino porta a porta con sacrifici immensi, finite le giornate in cantina non esistono sabato o domenica quel vino deve essere presente sulle tavole dei veneti perché racconta una storia tra le sue bollicine.

barba

Arrivano con soddisfazione i primi clienti italiani che si concedono un calice di prosecco tra amici parenti riempiendo le tavole con la consueta festosità italiana.

Poi nel 1990, il grande salto: i primi viaggi con le incertezze e le prime difficoltà a trovare importatori. Alcuni viaggi si tornava a casa pensierosi chissà se confermerà la previsione d’ordine chissà se non si rimangerà tutto. ancora non c’erano i telefoni ancora l’informazione non viaggiava su binari moderni e veloci come adesso.

La nostra firma porta con sé la voglia di non arrendersi mai e continuare a voler raggiungere la vetta e così tra decine di insuccessi che ancora popolano le nostre giornate iniziavamo ad avere le prime soddisfazioni quelle che ti fanno cancellare le giornate più difficili,come una partita a risiko uno dopo l’altro entravamo in mercati consolidando la nostra presenza e il nostro essere fieri viticoltori del Montello.