Ma come si fa il prosecco?

Il metodo charmat o martinotti è il segreto dietro i profumi fruttati e  freschi, l’acidità piacevole e la bollicina che contraddistingue ogni prosecco della cantina Rive della Chiesa fatto con passione e amore per il territorio e la tradizione.

Il metodo Charmat

I vini prodotti con il Metodo Martinotti o Charmat dopo aver svolto una prima fermentazione durante il normale processo di vinificazione, subiscono una seconda in autoclave di acciaio, a temperatura e pressione controllate, con l’aggiunta di lieviti e zucchero (il segreto di ogni cantina). Durante questa fase, che dura da 30 giorni a 6 mesi, i lieviti “mangiano” gli zuccheri e li trasformano in alcol e anidride carbonica, dando vita alle caratteristiche bollicine.

A questo punto, il vino viene filtrato, avviene poi il dosaggio, cioè la “correzione finale” con l’aggiunta di una miscela di vino e zucchero, e infine l’imbottigliamento. Nel Metodo Charmat, la spumantizzazione si completa in bottiglia e quindi i vini, una volta imbottigliati, sono pronti per essere bevuti. Poiché è un processo piuttosto semplice e rapido, il Metodo Charmat dà vita a vini per lo più leggeri, freschi e dalle note fruttate, con un perlage simpatico e quotidiano.